Una Guida al Mondo degli Investimenti Online e del Trading 

 


Un aiuto indispensabile per chi vuole essere informato su come investire da casa!



TRADING ONLINE: GESTIONE DEL DENARO E PROTEZIONE DEL CAPITALE


Quando si fa trading - soprattutto in periodi al di fuori di "bolle speculative", quando cioè i mercati salgono e scendono in maniera imprevedibile anziché salire a dismisura - è importantissimo, se si vuole salvaguardare il proprio capitale, applicare una oculata e rigidissima gestione del denaro (money management) e del rischio (risk management), che si realizza attraverso le seguenti strategie:


1) CONTENIMENTO DEL RISCHIO PER POSIZIONE ASSUNTA

Per ogni singola posizione assunta, la percentuale di massima perdita (drawdown) deve essere mantenuta entro il 4-5% dell'intero capitale totale disponibile (sul mercato dei futures addirittura entro il 2%). Infatti, quando si perde denaro, ci si ritrova con un capitale inferiore con cui lavorare. Per riguadagnare il denaro perso, è dunque necessario realizzare una performance percentuale decisamente superiore a quella che si è appena persa. Ad esempio, se il mio capitale è 10.000 € e perdo il 10% del mio capitale, ho 9.000
e per ritornare in pareggio non mi basta guadagnare il 10% , pari a 900 €: 9.000 + 900 = 9.900 €. Addirittura, per recuperare una perdita massima del 50%, bisogna fare un guadagno del 100%, per giunta disponendo solo della metà del capitale iniziale!







2) NECESSITÀ DI UNO "STOP-LOSS"

Quindi perdere una grossa percentuale del capitale pregiudicherebbe fortemente le chance di successo finale della carriera di trader/investitore. Più elevata è la massima perdita consentita e minore è la probabilità di un guadagno.
Pertanto, il fissare un livello di stop-loss (o "taglio delle perdite") per un trade o un sistema di trading è un requisito imprescindibile affinché la gestione del rischio abbia successo. La probabilità che dopo una perdita del 50% vi sia un guadagno del 100% è così remota che alcuni hedge funds impiegano per il proprio fondo un livello di stop-loss del 37,5% come percentuale di massima perdita consentita. Un trader deve minimizzare la probabilità di ottenere una simile perdita anche sul piccolo importo impiegato in un singolo trade.
 

3) ENTITÀ DELLA POSIZIONE ASSUNTA

In pratica, una strategia fondamentale per la protezione del capitale seguita da tutti i trader di successo è quella di non impiegare più del 2% del proprio capitale in ogni trade (in ogni caso, non si deve MAI superare il 5% del proprio capitale). In altre parole, se il mio capitale è di 100.000
€, in ogni operazione non impiegherò mai più di 2.000 . Ciò permette di mantenere basso il rischio e di recuperare facilmente l'eventuale perdita, cioè il massimo drawdown. Se infatti perdo il 50% di questa cifra - cioè di 2.000 € - avrò perso appena l'1% del mio capitale. Questo vincolo sull'importo massimo da usare in una singola posizione, spesso sottovalutato da chi entra per le prime volte nel mercato, risulta determinante per ottenere nel tempo profitti anziché perdite rovinose.  

 





4) UNIFORMITÀ DEGLI IMPORTI NELLE VARIE POSIZIONI

Una regola molto importante da seguire è fare il più possibile "puntate" uniformi fra loro nella dimensione degli importi, in modo da evitare di guadagnare una volta 10 e l'altra perdere 30. In pratica, se faccio 100 trade, in ciascuno devo impiegare una cifra simile: ad es., 2.000 
se il mio capitale è di 100.000 €. Così, la perdita in un trade perdente può essere compensata da uno o più trade vincenti. Inoltre, occorre guardarsi dall'usare la "strategia della Martingala", che prevede di raddoppiare l'importo della nostra posizione dopo una perdita, perché una striscia di alcune perdite consecutive porta alla bancarotta: se ad es. l'importo della nostra puntata tipica è 1.000 , dopo appena 6 raddoppi raggiungiamo 64.000 , dopodiché non sono possibili ulteriori raddoppi.


5) LA DIVERSIFICAZIONE A VARI LIVELLI

Per minimizzare il rischio, occorre sempre fare l'ipotesi che qualcosa possa andare storto ed evitare di "porre tutte le uova nello stesso paniere". In particolare, occorre diversificare i trade innanzitutto fra mercati non correlati (obbligazioni, azioni, valute e materie prime, etc.), ciascuno dei quali ha una propria volatilità intrinseca di cui occorre tenere conto; nonché, nell'ambito di uno stesso mercato come ad esempio quello azionario, tra i vari settori (tecnologico, finanza, beni di consumo, industrie di base, salute, energia, etc.).
Inoltre, è opportuno utilizzare differenti sistemi di trading (inseguitore-di-trend, regressione-media a medio termine, breve-termine, etc.) nonché diversi set di parametri nell'ambito di un medesimo sistema di trading. 









INDICE


  HOMEPAGE E INDICE COMPLETO

 SPECULAZIONE - IL "BOOM" DEL TRADING ONLINE

 TRADING ONLINE - LO "SCALPING" E IL "DAY TRADING"

 TRADING ONLINE - GESTIONE DEL DENARO E PROTEZIONE DEL CAPITALE

 TRADING ONLINE - I MIGLIORI ORARI E GIORNI IN CUI TRADARE

 TRADING ONLINE - QUANDO E COME USCIRE DA UN TRADE

 TRADING ONLINE - COME SI FISSA LO STOP-LOSS IN PRATICA

 TRADING ONLINE - ALCUNI CONSIGLI PER FARE DEI PROFITTI

 TRADING ONLINE - LA PSICOLOGIA DEL TRADER

 TRADING ONLINE - GLI ERRORI PIÙ COMUNI DEL TRADER PRINCIPIANTE

 TRADING ONLINE - LA DIVERSIFICAZIONE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO

 TRADING FAI-DA-TE - COME FARE TRADING SU EURO E VALUTE (FOREX)

 TRADING FAI-DA-TE - COME FARE TRADING SULLE AZIONI ITALIANE

 TRADING FAI-DA-TE - COME FARE TRADING SU INDICI E COMMODITIES

 TRADING CON GLI ETF - I VARI TIPI DI ETF E PRODOTTI CORRELATI

 TRADING CON GLI ETF - LA LOTTA CONTRO I "MARKET MAKERS"

 TRADING CON GLI ETF - USO CORRETTO E PERICOLI DEGLI ETF "LEVERAGED"

 ANALISI FONDAMENTALE: PER FARE PREVISIONI A MEDIO E LUNGO TERMINE

 ANALISI TECNICA: UNA BREVE INTRODUZIONE A QUESTA DISCIPLINA

 ANALISI TECNICA: (1) TEORIA DI DOW - (2) TREND DI MERCATO

 ANALISI TECNICA: (3) ONDE DI ELLIOTT - (4) SUPPORTO E RESISTENZA

 ANALISI TECNICA: (5) PUNTI PIVOT - (6) LINEE DI TREND - (7) GAP

 PATTERN GRAFICI: (1) CANALI DI PREZZO - (2) TESTA E SPALLE

 PATTERN GRAFICI: (3) DOPPI O TRIPLI MASSIMI O MINIMI - (4) TRIANGOLI 

 PATTERN GRAFICI: (5) TAZZA E MANICO - (6) BANDIERA E PENNANT

 PATTERN GRAFICI: (7) CUNEI - (8) RIMBALZO DEL "GATTO MORTO"

 INDICATORI TECNICI: UNA GUIDA PER ORIENTARSI FRA I VARI STRUMENTI

 INDICATORI DI TREND: (1) MEDIA MOBILE - (2) MACD - (3) ADX - (4) SAR 

 INDICATORI DI MOMENTO: (1) RSI - (2) STOCASTICO - (3) ROC - (4) W%R

 INDICATORI DI VOLUME: (1) TREND PREZZO E VOLUME(2) MFI - (3) A/D 

 INDICATORI DI VOLATILITÀ: (1) BOLLINGER - (2) ATR - (3) CHAIKIN - (4) SD

 STRATEGIE DI TRADING - (1) INTRODUZIONE - (2) PRINCIPALI CATEGORIE 

 STRATEGIE DI TRADING - (3) TREND FOLLOWING - (4) MEAN REVERSION

 STRATEGIE DI TRADING - (5) RICONOSCIMENTO DI PATTERN 

 STRATEGIE DI TRADING - (6) PAIR TRADING - (7) ARBITRAGGIO STATISTICO 

 STRATEGIE DI TRADING - (8) TRADING SULL'ORARIO E SUL CALENDARIO

 STRATEGIE DI TRADING - (9) TRADING SULLE NEWS E SUGLI EVENTI

 TRADING SYSTEMS - COSA È DAVVERO UN SISTEMA DI TRADING

 TRADING SYSTEMS - CONSIGLI PER CHI VUOLE REALIZZARNE UNO

 TRADING SYSTEMS - I SISTEMI DI TRADING PER I DIVERSI MERCATI

 TRADING SYSTEMS - TIPI DI SOFWARE ED OTTIMIZZAZIONE

 TRADING SYSTEMS - LE VARIE PARTI COMPONENTI UN TRADING SYSTEM
 
 TRADING SYSTEMS - PROGRAMMARE UNA PIATTAFORMA DI TRADING

 TRADING SYSTEMS - TRADING ALGORITMICO E AD ALTA FREQUENZA

 FINANZA PERSONALE - COME PIANIFICARE LE PROPRIE FINANZE

 FINANZA PERSONALE - L'IMPORTANZA DELLA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA

 FINANZA PERSONALE - RISPARMIARE CON IL CALCOLO DELLE USCITE

 FINANZA PERSONALE - L'INFLAZIONE E L'EROSIONE DEL PROPRIO CAPITALE

 FINANZA PERSONALE - COME CREARE IL PROPRIO PORTAFOGLIO IDEALE

 FINANZA PERSONALE - COME VALUTARE UN POSSIBILE INVESTIMENTO

 FONDI COMUNI - COME SCEGLIERE I MIGLIORI FONDI DI INVESTIMENTO  

 FONDI COMUNI - ALCUNI CONSIGLI UTILI PER INVESTIRE NEI FONDI

 FONDI COMUNI - (1) TIPI DI FONDI CLASSICI(2) TIPI DI FONDI SPECIALI

 FONDI COMUNI - (3) I FONDI MONETARI - (4) I FONDI OBBLIGAZIONARI

 FONDI COMUNI - (5) I FONDI BILANCIATI - (6) I FONDI AZIONARI

 FONDI COMUNI - (7) I FONDI FLESSIBILI - (8) I FONDI DI FONDI

 FONDI COMUNI - (9) I FONDI INDICIZZATI - (10) I FONDI PENSIONE

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN ALTRI BENI RIFUGIO 

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN ORO, ARGENTO E PLATINO

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN DIAMANTI E ALTRE PIETRE 

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN QUADRI E OGGETTI D'ARTE

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN ALTRI BENI DI LUSSO 

 INVESTIMENTI ALTERNATIVI - COME INVESTIRE IN OGGETTI DA COLLEZIONE

 STRUMENTI - GLOSSARIO: A-B, C-E, F-G, H-L, M-O, P-R, S-T, V-Z 

 STRUMENTI - LIBRI SU: (1) TRADING DI BASE - (2) TRADING AVANZATO

 STRUMENTI - LIBRI SU: (3) FOREX E BORSA - (4) ANALISI TECNICA

 STRUMENTI - LIBRI SU: (5) TRADING SYSTEMS - (6) ETF E COMMODITIES

 STRUMENTI - LIBRI SU: (7) FONDI COMUNI - (8) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

 INDICATORI ECONOMICI - UNO STRUMENTO PER PREVEDERE IL FUTURO

 QUOTAZIONI E GRAFICI: (1) BORSA ITALIANA - (2) BORSE ESTERE

 QUOTAZIONI E GRAFICI: (3) PETROLIO - (4) ORO - (5) COMMODITIES

 QUOTAZIONI E GRAFICI: (6) ETF - (7) FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

 QUOTAZIONI E GRAFICI: (8) VALUTE - (9) OBBLIGAZIONI E TITOLI DI STATO

 NEWS: (1) WALLSTREETITALIA - (2) TREND ONLINE - (3) MARKET WATCH

.

Impara a muoverti da solo nel mondo degli investimenti!



AVVERTENZE. Questo sito ha una finalità informativa e propone un certo numero di argomenti ritenuti di interesse per l'investitore, basandosi su informazioni ritenute attendibili. L'autore non si assume però alcuna responsabilità riguardo l'uso delle informazioni fornite e delle possibili conseguenze. Prima di effettuare qualsiasi investimento vi consigliamo di non considerare queste pagine come unica fonte di valutazione, soprattutto considerando la natura intrinsecamente rischiosa di alcuni degli strumenti citati. Per contatti: m.menichella@gmail.com.


Copyright © 2009-2010 Investilandia® - Tutti i diritti sono riservati